Di cosa è fatta la luce?

 

oggetti che fanno luce

Bella domanda!!
Secondo voi, di cosa è fatta la luce?
“C’è il fuoco”. Mostro ad Alin, che ha posto la domanda, la fiamma dell’accendino, chiedendo se è questo il fuoco che intende, dice di no. “E’ un filino!”
Chiedo: “Quale filino?” E mi risponde: “Dentro c’è un filino”. Insisto: “E’ questo filino che fa la luce?”. Mi rispondono di si.
“Come fa a fare la luce il filino?” chiedo, c’è silenzio. Poi un bambino dice: “E’ quello che si attacca a un tasto nero”. “Un tasto nero?” domando, “Che si pigia?”. “Si – mi risponde- quello che va dentro il muro”. “Intendi l’interruttore?- chiedo – quello che è sul muro e che si spinge?”. “Si” conclude il bambino.
“Allora alla domanda di Alin , di cosa è fatta la luce, dobbiamo rispondere che è fatta di filini che si attaccano all’interruttore?”. “No!” afferma un bambino, “E’ fatta di sole!”. “No – esclama Alin – no il sole, quella luce!” e indica la luce del neon.
Io, a questo punto affermo: “Credo di sapere di cosa è fatta la luce del neon ma non riesco per ora a trovare il modo di parlarne. Pensiamoci su e poi ne riparliamo insieme tra qualche giorno.”
Dopo circa 20 giorni, i bambini portano da casa oggetti che fanno luce.

I-Vi ricordate la domanda di Alin, “di cosa è fatta la luce?” ( i bambini mi hanno chiesto spesso di parlarne).
B-“Si!”
I- bene cerchiamo allora per la scuola ciò che fa luce e poi ragioniamo sul problema.
Facciamo una sorta di caccia al tesoro, in giro per la scuola, e troviamo vari oggetti, tra cui alcuni molto familiari ai bambini.

I- Allora, ho portato con me varie cose che fanno luce: proviamo ad osservare. Prima di tutto faccio buio nella stanza e poi vi chiedo: questo cos’è?
B- Il faretto che si fa l’ombra!.
I- Accendiamolo: che succede?

B- Fa una luce forte, fortissima!
B- Dà noia agli occhi!

I- Proviamo a vedere fino a dove fa luce?
B- Fino a laggiù, alla finestra.
I- Se mettiamo la mano vicino alla lampada, che si sente?
B- Brucia!!!
I- Mettiamola un po’ più lontana, e ora?
B- E’ caldissima.
I- ancora un po’ più lontana……si sente anche là il calore?
B- si.
I- il calore allora arriva fino a là. Il faretto è molto caldo quando è acceso e fa una luce molto forte. Cosa, oltre al faretto, fa luce?
B- il neon della stanza.
B- il sole.
I- il sole sapete come è fatto? Avete mai visto una foto del sole?
B- si, è una palla di fuoco!
I- e fa luce?
B- si!!!
I-allora abbiamo detto che il sole è una palla di fuoco e fa una luce forte, il faretto brucia ma non ha il fuoco e fa una luce forte. Cosa brucia nel faretto?
B- la lampada.
I- eh già, e non la possiamo toccare altrimenti ci bruciamo. E lassù, nel lampadario, cos’è che fa luce?
B- la lampada!
I- quale lampada?
B- quella lunga…….il neon.
I- come fa a mandare luce quella lampada?
B- ha i fili elettrici!

I- Ma il sole ha i fili elettrici?
B- nooo!!!
I- allora come fa a fare luce?
C’è un momento di silenzio.
Continuiamo ad osservare gli oggetti che abbiamo preso nella scuola e quelli portati da casa:
I- cos’é?

B- una candela rossa.
I- secondo voi se l’accendo farà luce?
B- sii, la candela fa la luce!!
I- vediamo; (l’accendo); adesso come è la candela?
B- è accesa.
B- c’ha il fuoco.
I- e fa luce?
B- siii.
I- Se ora la spengo, per voi fa sempre luce?
B- nooo.
I- Vediamo………non c’è più luce. Adesso la riaccendo e c’è di nuovo la luce…ma allora cos’è che fa luce?
B- il fuoco!!
I- Fa luce forte come il faretto?
B- no, meno.
I- dove arriva la luce della candela?
B- per terra, c’è pochina ombra.
I- e quella del faretto, dove arrivava?
B- lontano, fino alla tenda laggiù e fino alla finestra!
I- e quella del sole? Il sole è vicino o lontano?
B- è lontano! La luce viene qua fino alla terra (intende il pavimento) e fa l’ombra.
I- questa candela non ha fili elettrici e fa luce, anche se è pochina; il sole è una palla di fuoco e non ha fili elettrici e fa tanta luce; il faretto ha i fili elettrici ma brucia come la candela e come il sole. Adesso ho un altro oggetto: come si chiama?
B- accendino.
I- provo ad accenderlo?
B- siiii.

I- vediamo che succede.
B- anche lui fa la luce!
I- ma se lo spengo, c’è sempre la lucina? (lo spengo per verificare).
B- noooo.
I- riaccendiamolo: adesso che c’è di diverso?
B- c’è il fuoco. Brucia.
B- io so come si passa il dito a metà del fuoco e non ci si brucia, me l’ha detto il babbo.
I- vogliamo provare tutti?
B- nooooo.
B- siiii
I- vi aiuto io se volete provare.
Quasi tutti i bambini vogliono provare l’emozione di passare il dito sopra la fiamma.
I- allora abbiamo visto che il fuoco del sole, della candela e dell’accendino fanno la luce e che la lampada del faretto brucia e fa luce. Dunque, come possiamo rispondere ad Alin che ci ha chiesto “Di cosa è fatta la luce?”.
B- è fatta di fuoco!
I- allora la luce del sole ci brucia? Arriva da noi il fuoco che ci brucia?
B- noooo.
I- quando abbiamo messo la mano davanti al fuoco della candela, abbiamo visto la luce ma cosa abbiamo sentito?
B- il caldo!
I- e davanti al faretto, abbiamo visto una luce forte ma cosa abbiamo sentito con le mani?
B- il caldo che brucia.
I- allora cosa esce dal fuoco?
B- il caldo e la luce!!!
I- lo sapete come facevano gli uomini antichi ad illuminare le caverne nella roccia, dove abitavano?
B- col fuoco!
I- si bravi! Proviamo anche noi? Vediamo se il fuoco fa luce nella stanza?
B- siiii.
Prendo una pentola e metto dentro della carta poi do fuoco, tenendo i bambini seduti tutti attorno ma a debita distanza: la fiammata illumina lo spazio delle panche e poi il fuoco diminuisce. Spengiamo il fuoco con un po’ d’acqua.
B- come i pompieri!
I- adesso mettiamo via tutto e ci ripensiamo a casa, poi ne riparliamo.
I bambini propongono di rifare esperimenti con oggetti luminosi e chiedono di provare ad osservare le lucine delle scarpe da ginnastica e quant’altro troveranno in casa loro.
L’appuntamento è perciò alla prossima occasione.

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