l'acquario

Il rapporto col territorio

Una parte molto interessante del libro “Una vita a scuola – Oltre la Pedagogia” è quella che riguarda lo stretto rapporto che avevamo con l’ambiente circostante la scuola e il quartiere dove vivevano i bambini.

Eravamo infatti consapevoli che il rapporto col territorio in cui ci trovavamo, e nel quale i nostri piccoli vivevano con le famiglie, rappresentava una vera miniera di opportunità educative e didattiche. La conoscenza più ravvicinata dei luoghi familiari ai bambini, come le proprie abitazioni o i negozi frequentati coi genitori, ci consentiva di approfondire contenuti specifici puntando l’attenzione su aspetti estremamente significativi per i bambini stessi come le loro camerette, le persone della famiglia (genitori, fratelli o sorelle, nonni..) ma nel contempo ci permetteva di realizzare momenti di condivisione, magari consumando uno spuntino preparato dalla nonna, o di gioco libero nella cameretta di uno di loro.

andiamo a casa di una bimba
andiamo a casa di una bimba

Il territorio voleva dire anche conoscenza dei servizi presenti come l’Asl che ci permetteva di svolgere un progetto sull’educazione alla salute e allo sport o l’Ufficio Postale per spedire una lettera ai genitori, scritta dai più grandicelli o dettata dai più piccoli a noi insegnanti.

Nel Palazzo Comunale il Sindaco ci accolse nel suo ufficio per illustrarci i suoi doveri di amministratore e quindi ci salutò con una bella foto di gruppo. Al piano terreno c’erano i locali riservati alla Polizia Municipale e una solerte vigilessa ci raccontò come fosse impegnativo vegliare sulla sicurezza dei cittadini, a cominciare dalle regole stradali che servivano ad evitare incidenti, a volte anche molto gravi.

le api nella fattoria
guardiamo le api

Poco più in là Il negozio dell’Acquario, dove comprammo anche il cibo per i nostri pesciolini, ci offrì una scenografia davvero affascinante: pesci di varia grandezza e forma, tartarughe, piante acquatiche: un mondo meraviglioso e colorato tutto da scoprire. Così com’ era da scoprire il Palazzetto dello Sport dove, sotto la guida esperta di un coach, sperimentammo il gioco del pallone, la corsa ed altri sport.

l'acquario dei pesci
i nostri pesciolini

Le numerose esperienze incrementavano le competenze infantili con il contributo di esperti, ciascuno per il proprio settore, che ampliava notevolmente il ventaglio delle opportunità educative e le occasioni di compiere esperienze importanti.

La nostra attenzione non si rivolgeva solo al territorio circostante, quello maggiormente vissuto dai bambini, ma si rivolgeva ad altre realtà, anche distanti, che appartenevano in qualche modo ai contenuti del lavoro coi bambini.

Fu così che a proposito di pesci andammo a visitare l’Acquario di Livorno e parlando di epoche storiche nel calendario della striscia del tempo andammo a visitare il Parco di Peccioli dove si trovavano dinosauri a grandezza naturale; un’esperienza davvero memorabile.

l'acquario
visitiamo l’acquario di Livorno.

E ancora…alla Fattoria Didattica per conoscere gli animali e accarezzare i vitellini, al Teatro Verdi ad ascoltare storie musicali davvero coinvolgenti.

la fattoria didattica
alla fattoria didattica

Ma l’esperienza senz’altro più importante dal punto di vista del distacco dall’ambiente familiare e di scoperta di nuovi paesi e lingue, fu il soggiorno di un gruppo di bambini di 5 anni a Parigi, per una settimana, in un castello con le sole insegnanti e i compagni. Un’esperienza indimenticabile per i bambini e le famiglie ma anche per gli adulti della scuola.

si parte...per la fattoria.

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